I disturbi del sonno nel bambino: l'insonnia

Il sonno è un processo in evoluzione nel bambino, di conseguenza problemi nell'addormentamento e nel mantenimento del sonno, non devono essere sottovalutati ma affrontati e gestiti efficacemente dai genitori prima che si cronicizzino.

Autore: Dott.ssa Barbara Testa - Psicoterapeuta

Risorse esterne

Il momento dell’addormentamento rappresenta da sempre una situazione di difficoltà per il bambino, poiché significa “lasciarsi andare” e rimanere “solo”nel proprio lettino.

Tale momento della giornata diviene spesso una “battaglia” tra genitore e figlio, combattuta tra pianti, singhiozzi e sensi di colpa genitoriali.

Una buona igiene del sonno e la costruzione di rituali, che accompagnano il bambino all’addormentamento, permettono di vivere questo momento con reciproca serenità.

Nell’infanzia però alcune difficoltà del sonno posso cronicizzarsi diventando dei veri e propri disturbi come l’insonnia; nel bambino, infatti, il sonno è un processo in evoluzione, in via di stabilizzazione ed è legato alla gestione genitoriale dell’addormentamento e dei risvegli notturni.

“Quando parliamo di insonnia nel bambino?”

L’insonnia nel bambino viene diagnosticata quando compare per almeno tre notti a settimana, presentandosi difficoltà di addormentamento (per un tempo maggiore di 45 minuti), e/o risvegli multipli (più di 2, con oltre 30 minuti di tempo necessari per riaddormentarsi), e/o risvegli precoci.

Uno dei segnali più importanti dell’insorgenza di tale disturbo è l’incapacità del bambino di riaddormentarsi autonomamente, manifestando così le prime difficoltà di inizio e mantenimento del sonno.

Dalle ricerche sperimentali è emerso che l’insonnia del bambino presenta una variabilità legata all’età, ovvero è presente in circa il 20-30% dei bambini nei primi due anni di vita e si riduce al 15% dai tre anni in poi. Vi è inoltre una variabile socio-culturale, ad esempio i bambini italiani dormono meno rispetto a quelli americani ed europei poiché si coricano più tardi e si svegliano più frequentemente durante la notte.

Quali sono le cause?”

L’insonnia nel bambino può essere causata da molteplici fattori:

  • Cause organiche
  • Problemi psicosociali
  • Difficoltà della relazione genitore-bambino
  • Fattori genetici
  • Prematurità

“Che tipi di insonnia esistono nell’infanzia?”

Nel primo anno di vita si possono manifestare queste tipologie di insonnia:

  • Disturbi di inizio del sonno;
  • Sindrome da eccessiva assunzione di cibo e bevande durante la notte;
  • Insonnia da allergeni alimentari

Dal secondo anno ai sei anni si rilevano:

  • disturbi da mancata identificazione del limite
  • paure dell’addormentamento e incubi

Dai sei anni fino al termine dell’adolescenza:

  • Igiene del sonno inadeguata
  • Insonnia da assunzione di sostanze stimolanti

“Quali sono le comuni abitudini scorrette?”

Spesso vanno a costituirsi “cattive abitudini” nella gestione dell’addormentamento che invece di facilitare ostacolano ulteriormente il sonno del bambino.

Elenchiamone alcune qui di seguito:

  • Cullarlo in braccio fino all’addormentamento
  • Mantenere un contatto fisico, seppur minimo (mano, capelli), con un genitore   durante l’addormentamento
  • Farlo addormentare in posti diversi dal lettino
  • Farlo addormentare in macchina
  • Dare da bere o allattarlo durante l’addormentamento
  • Somministrare tisane o camomilla per facilitare l’addormentamento
  • Farlo stancare prima dell’ora dell’addormentamento
  • Farlo dormire a pancia in sotto
  • Fare il bagnetto prima di andare a letto (che è uno stimolo eccitante nei bambini).

Escluse attraverso specifici esami cause genetiche ed organiche, per migliorare il sonno del bambino spesso è sufficiente intervenire su alcune abitudini scorrette e sui fattori ambientali (il rumore, la temperatura nella stanza, la luce nella stanza, ecc.), applicando i principi di igiene del sonno ( es.aiutare il bambino ad associare il sonno con il suo lettino, mantenere costanti gli orari di addormentamento e risveglio, mandare il bambino a dormire già sazio).

Letture consigliate:

  • I disturbi del sonno nell'infanzia : come aiutare i propri figli a dormire sereni / Volker Fiebel, Sabine Friedrich ; [trad. dalla lingua tedesca a cura di: Micaela Aureli] - Torino : Soleverde, 1993
  • Il sonno dei bambini : sonno di piuma, sonno di piombo / Isabelle Gravillon ; trad. di Francesca Urciuoli - Isola del Liri : M. Pisani, 2004
  • Come far dormire bene il tuo bambino / Heather Welford ; ed. italiana a cura di Gabriele Ferraris ; [trad. dall'inglese di Gabriele Penna] - Novara : Istituto geografico De Agostini, 2001

Foto di Dott.ssa Barbara Testa

L'articolo I disturbi del sonno nel bambino: l'insonnia è stato scritto da Dott.ssa Barbara Testa: Psicoterapeuta

Zone di ricevimento: Milano (MI), Varese (VA)

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