La riabilitazione psicologica

Progettare la Riabilitazione

Autore: Dott. Marco Stefanelli - Psicologo, Psicoterapeuta

Risorse esterne

La riabilitazione rientra tra le attività previste dalla legge di ordinamento della professione di psicologo (n.56/89) e può essere indicata come intervento trasversale a diverse condizioni di sofferenza psicologica.

I riferimenti scientifici, sia teorici che applicativi, degli interventi di riabilitazione psicologica  appartengono all’ambito disciplinare della Psicologia della Salute, i cui scopi principali sono la prevenzione della malattia e la promozione ed il mantenimento del benessere psicologico. Altrettanto rilevante è il contributo che la psicologia della salute offre all’approfondimento delle variabili implicate nella percezione, reazione e gestione della persona alla malattia

Gli interventi riabilitativi possono essere utili in tutte quelle situazioni in cui si debbano recuperare, totalmente o parzialmente, le funzioni cognitive e/o motorie compromesse, in seguito a:

  • lesioni cerebrali (ad es. dovute a traumi cranici, ictus,etc);
  • demenze senili e morbo di Alzheimer;
  • infortuni (in particolare nel mondo dello sport).

Oltre al lavoro neuropsicologico di rieducazione alle abilità perdute, l’intervento riabilitativo si focalizza  sugli aspetti psicologici implicati nella malattia; il lavoro dello psicologo è finalizzato a salvaguardare il  livello di autostima e di autoefficacia percepita, fornire supporto emotivo,  facilitare l’accettazione dei cambiamenti corporei e dei propri limiti funzionali, offrire strumenti di gestione dell’ansia per il futuro ed incrementare le abilità metarappresentative.

In generale, la riabilitazione psicologica dovrebbe essere  indirizzata al contenimento emotivo della sofferenza ed al miglioramento della qualità di vita del paziente, obiettivi che possono essere raggiunti non solo attraverso l’applicazione di metodi e tecniche, ma anche mediante l’instaurarsi di una relazione che permetta al paziente di trovare nello psicologo una “base sicura”, necessaria a elaborare i cambiamenti prodotti dalla malattia ed assumere nuove modalità di coping.

BIBLIOGRAFIA:
  • Basaglia N. - Progettare la Riabilitazione – Il lavoro in team interprofessionale” - Edi Ermes, 2002.
  • Zanobini M., Usai M.C. – “Psicologia della disabilità e della riabilitazione. I soggetti, le relazioni, i contesti in prospettiva evolutiva” -  Franco Angeli, 2005.
  • Mazzucchi A. - La riabilitazione neuropsicologica. Premesse teoriche e applicazioni cliniche” – Elsevier, 2006.

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L'articolo La riabilitazione psicologica è stato scritto da Dott. Marco Stefanelli: Psicologo, Psicoterapeuta

Zone di ricevimento: Roma (RM)

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