La violenza domestica: programmi di interventi per uomini violenti

La Intimate Partner Violence

Autore: Dott. Marco Stefanelli - Psicologo, Psicoterapeuta

Risorse esterne

La violenza sulle donne perpetrata all’interno di una relazione intima (intimate partner violence) è un fenomeno sociale presente in tutti i Paesi e diffuso trasversalmente all’interno di tutte le classi sociali. Nella maggioranza dei casi i maltrattamenti vengono agiti da parte dell’uomo nei confronti della partner e ciò rende la violenza domestica una questione di genere che palesa lo squilibrio di potere tra uomini e donne, mantenuto nella relazione di coppia attraverso gli abusi di natura fisica, psicologica, sessuale ed economica.

La comprensione della complessità della intimate partner violence può essere facilitata analizzando i diversi fattori socio-culturali, relazionali ed individuali che contribuiscono alla creazione del contesto in cui avvengono le violenze.  Particolarmente utile è perciò l’utilizzo di un modello esplicativo che permetta di analizzare i differenti livelli dell’ambiente coinvolti nella trasmissione dei valori, delle norme, dei ruoli e delle aspettative che caratterizzano il comportamento maschile violento nei confronti della partner.

L’adesione rigida al modello maschile tradizionale della cultura patriarcale, appreso ed interiorizzato attraverso la socializzazione di genere, condiziona lo sviluppo dell’identità del genere maschile e le sue modalità di relazionarsi a quello femminile. La violenza domestica sulle donne è perciò una violenza di genere, espressione del dominio e del controllo esercitato dagli uomini sulle donne.

Per spiegare però le differenze individuali dei comportamenti maschili, gli effetti del genere vanno considerati unitamente alle esperienze relazionali precoci, che condizionano le modalità adulte di vivere l’intimità nella relazione di coppia; le violenze subite o osservate nella famiglia d’origine e lo stile di attaccamento alle figure significative sono fattori che influenzano gli esiti relazionali adulti.

La intimate partner violence è dunque un problema maschile sul quale è necessario intervenire, non solo tutelando ed offrendo sostegno alle vittime, ma promuovendo anche delle iniziative d’intervento specifiche per i maltrattatori, come quelle già presenti negli Stati Uniti, in Canada, in America latina, in Spagna, nei Paesi Scandinavi e nel Regno Unito. Si tratta per lo più di programmi rieducativo-terapeutici di stampo pro-femminista che attribuiscono totalmente la responsabilità delle violenze agli uomini ed utilizzano tecniche cognitivo-comportamentali finalizzate ad interrompere l’uso della violenza sulla partner. La partecipazione può essere volontaria o su ordine del tribunale, secondo quanto prevede il sistema legislativo e penale di ciascun Paese e ciò influisce notevolmente sul livello di motivazione al cambiamento degli uomini e sulla percentuale di abbandono del programma. Metodologicamente il trattamento di gruppo è preferibile alle terapie individuali in quanto conferisce maggior supporto ai partecipanti durante il processo di cambiamento e facilita l’assunzione di responsabilità per le proprie condotte violente.

In Italia attualmente i programmi specifici di trattamento per uomini violenti sono rari (è stato attivato l’anno scorso a Firenze un centro specializzato) ed è auspicabile che vengano presi in considerazione sempre di più nei futuri progetti, insieme ad una formazione specifica ed alla promozione di un lavoro di rete coerente tra tutte le agenzie sociali (Forze dell’Ordine, servizi socio-sanitari, sistema giudiziario, Case delle Donne e Centri Antiviolenza) che si occupano di casi di violenza domestica sulla donna; a fini preventivi inoltre, un intervento adeguato dovrebbe comprendere anche dei percorsi educativi nelle scuole sulle relazioni tra i generi ed un maggior impegno maschile nel mettersi in discussione come genere e nel favorire forme di mascolinità meno rigide e stereotipate.

BIBLIOGRAFIA

M. Stefanelli – Tesi di Laurea “Il partner violento. Approcci teorici alla violenza domestica sulla donna e programmi d’intervento per i maltrattatori” – Università degli studi di Padova, 2005 (testo completo su www.tesionline.it)

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COMMENTI IMPORTATI DAL VECCHIO SITO DI ANSIA SOCIALE:

    Sal
    8 gennaio 2012 at 21:00

    Vorrei conoscere un centro a Bologna o Pesaro.
    Grazie

    Alessandra
    19 agosto 2011 at 12:16

    Ringrazio Marco, per aver diffuso il nostro sito ed il nostro lavoro. Come centro che lavora con gli uomini che agiscono violenza siamo attivi dal 2009 su Firenze, ma cerchiamo di attivare altre risorse su altre città per chi ne avesse bisogno. Attualmente possiamo fornire riferimenti per: Milano, Bolzano, Genova, Ferrara, Bologna, Pisa e Torino. Fino a Settembre non potremo rispondere al telefono causa interruzione estiva, ma rispondiamo alle mail che potete mandarci tramite il nostro sito http://www.centrouominimaltrattanti.org.
    Il telefono comunque da Settembre è 339 8926550.
    Commento al volo l’ultima riflessione, quella sulle donne che agiscono violenza. E’ vero, ci sono donne violente, sopratutto a livello psicologico. E’ anche vero che è un po’ un tabù di cui forse si parla meno. Credo che in generale si parli troppo poco della violenza maschile o femminile che sia e che questo vada a detrimento della qualità della vita delle persone.

    Marco Stefanelli
    15 giugno 2010 at 17:28

    In quale città cerca il contatto?

    mara
    13 giugno 2010 at 00:16

    vorrei sapere come fare ad accedere a dei percorsi di recupero per uomini violenti recidivi, devo aiutare un amico che purtroppo è vittima di se stesso. un talento imbrigliato in una mente malata.
    cosa si puo fare per fargli fare un percorso veramente rieducativo su quelli che sono i valori dei ruoli uomo-donna-moglie-amante-mamma-sorella-amica
    in questo momento è stato arrestato per l’ennesima violenza a donne che comunque sotto certi aspetti abusano di lui- e in lui si scatena la delusione del bambino tradito (questa è la mia definizione)
    datemi un contatto concreto grazie
    mara

        Marco Stefanelli
        28 gennaio 2011 at 10:07

        Gentile Mara,

        in quale città di serve il contatto?
        A Firenze esiste un centro specifico per il trattamento di uomini violenti.
        http://www.centrouominimaltrattanti.org
        Se le serve un contatto in un’altra città mi faccia sapere.

        dott. Marco Stefanelli

    Fausto
    25 maggio 2010 at 23:17

    Della violenza domestica agita dalla donna qualche temerario ne parla: http://violenza-donne.blogspot.com

        sara
        2 giugno 2011 at 15:31

        mi servirebbe il contatto di ferrara o bologna dei centri per uomini violenti

        grazie
        sara

    Fabio
    13 maggio 2010 at 13:30

    Scusate se faccio una riflessione che può apparire paradossale. Ma della violenza che le donne fanno sugli uomini non ne parla nessuno? A volte la violenza psicologica può far male quanto quella fisica. Comunque accetto la “violenza” verbale (meglio se solo veemenza, ovvero la rabbiosità senza la forza punitiva), ma mai quella fisica (nemmeno se si tratta di una piccola sculacciata ad un figlio irrequieto).

Foto di Dott. Marco Stefanelli

L'articolo La violenza domestica: programmi di interventi per uomini violenti è stato scritto da Dott. Marco Stefanelli: Psicologo, Psicoterapeuta

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