Molte sono le paure e i pensieri irrazionali che offuscano la mente delle persone che soffrono di attacco di panico.
“È avvenuto all’improvviso, è piu forte di me, il mio cuore ha iniziato a battere forte, pensavo di impazzire, stavo perdendo il controllo su ogni cosa, impazzirò e questo mi farà perdere il contatto con la realtà”.
Gli attacchi di panico sono emotivamente debilitanti. Molte persone che vivono il loro primo attacco di panico si trovano in ospedale o pronto soccorso e, spesso, si sentono dire, devi prendere queste gocce, non preoccuparti non è nulla, è solo un attacco di panico… spesso non sono presi in considerazione.
L’attaco di panico è considerato dall’ organizzazione mondiale della sanità come uno dei più frequenti disturbi mentali. Esso può invalidare la persona in una spirale tra pensieri emozioni e comportamenti tale da portare la persona a chiudersi in casa e fermare la sua vita.
A volte dietro il panico esiste tutta una condizione strutturale di personalità che trova espressione in questo disturbo.
Oltre ad affrontare il problema nel suo essere, dobbiamo ricordare di non separarlo dalla persona che lo porta con sé, e ricordare che ogni persona sperimenta il panico in un modo del tutto soggettivo.
Attraverso l’utilizzo della farmacologia, possiamo togliere ogni sintomo fisico ma non certamente cambiare l’ atteggiamento mentale.
L’attacco di panico è una delle peggiori esperienze che una persona può avere, l’ansia è così traumatizzante, che la persona se la ricorderà e la porterà con sé ben memorizzata nella sua mente. Tenderà ad anticiparla mentalmente, ad evitatre situazioni dove pensa possa manifestarsi. Da quel momento la persona vive di anticipazioni mentali e ipervigilanza, con la paura che possa accadere nuovamente al di fuori della sfera del suo controllo.
“Quando avverrà di nuovo?”
Alcune persone sviluppano una così forte paura di avere ulteriori attacchi di panico, soprattutto in pubblico, che si ritirano nelle loro “zone di sicurezza”, di solito le loro case, e molto raramente le lasciano. Questa condizione è nota come agorafobia. E’ il timore di avere ulteriori attacchi di panico che li tiene legati vicino a casa.
Capita che le persone che soffrono di disturbi d’ansia quali panico e agorofobia non cerchino aiuto. Questo è tragico perchè il panico e altri disturbi d’ansia sono curabili.
In America il National Institutes of Mental Health sta conducendo una campagna pubblicitaria per informare le persone ed educare gli operatori sanitari che i disturbi d’ansia sono tra i disturbi mentali che nel loro trattamento hanno maggior successo.
La ricerca clinica fornisce un solido metodo cognitivo, emotivo e comportamentale che può aiutare a superare i disturbi d’ansia, come il panico e/o l’agorafobia.
Oggi, attacchi di panico e agorafobia possono essere trattati con successo nella stragrande maggioranza dei casi. In effetti, si stima che la terapia appropriata da un esperto terapeuta aiuti oltre il 90% delle persone che soffrono di panico.
Molti modelli cognitivo comportamentali, oltre a cercare di rafforzare il proprio Io insegano alle persone a concentrarsi sul presente, ad ascoltare, senza ipercontrollare il proprio stato ansioso. Perseguno una rieducazione emotiva, comportamentale e cognitiva. Insegnano a non farci intrappolare dal circolo vizioso ansia, pensieri irrazionali che porta ad una escalation dello stesso. Queste tecniche utilizzate all’ interno di un rapporto terapeutico hanno dimostrato la loro efficacia.
L’obiettivo è quello di “come” eliminare i pensieri e i sentimenti che hanno portato al circolo vizioso di ansia e di panico.
Oltre alle tecniche di rieducazione comportamentale ed emotiva, il terapeuta deve lavorare sulle credenze e i pensieri irrazionali che spesso non ci fanno percepire la realta per quella che è. Essa viene filtrata dalle nostre credenze e pensieri irrazionali che devono essere sconfermati e ristrutturati.
Le variabili fondamentali in una psicoterapia sono la volontà e la motivazione del cliente a partecipare attivamente.
Esistono esperienze correttive che ci permettono di cambiare e modificare gradualmente il nostro cervello. Grazie a questi metodi, ansia e panico continueranno a diminuire fino a cessare.
