“I miti del nostro tempo” - Umberto Galimberti

Autori: Umberto Galimberti
Editore: Feltrinelli
Data pubblicazione: 2009

Conosciamo le malattie del corpo ma sappiamo poco della malattie della mente; comunque anche le idee si ammalano, talvolta si irrigidiscono, si addormentano, si spengono. Dato che la nostra vita si basa sulle idee, bisogna averne cura, non per ampliare il proprio sapere quanto per metterlo in ordine.

Alcune idee sono così culturalmente radicate in noi che difficilmente potremmo criticarle o obiettarle. Queste idee si chiamano miti. Questi sono idee che ci governano con mezzi irrazionali; si tratta di idee semplici, che sono diventate miti perché sono comode, non creano problemi, facilitano il giudizio e quindi ci rassicurano.

Proprio di questa tranquillità il professor Galimberti ci invita a dubitare: molti disagi e malesseri provengono proprio da queste idee sopite che non ci permettono di comprendere il mondo in cui viviamo, di adattarci ai rapidi cambiamenti. Il limite di vivere disponendo solo di queste idee elementari porta come conseguenza un estraniamento e smarrimento dal mondo e fa vivere da spettatori distratti e disinteressati.

Per tornare a vivere attivamente è necessario rivedere i miti, sia quelli individuali (come la giovinezza, il potere, la felicità …) sia quelli collettivi (come le tecnologie, il mercato, la sicurezza …). I miti devono essere messi in discussione, criticati; chi rinuncia alla crisi delle idee si espone al rischio del disorientamento. L’autore, supportato dal pensiero di filosofi, sociologi e psicologi, invita ognuno di noi a liberarsi dalle idee-mito a favore di un pensiero più avventuroso e libero di incontrare idee nuove. Idee che ci consentano di allargare gli orizzonti, di diventare più tolleranti, più aperti e capaci di comprendere, valutare, vivere.

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